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Da Francesco, eccellenza stellata riconosciuta da Perrier-Jouët

Perrier-Jouët

Il ristorante stellato di Cherasco è Maison Recommandée del celebre produttore di Champagne

Lo champagne come simbolo

Nuances brillanti; minuscole e finissime bollicine che si levano con leggerezza dal fondo della flûte; una fragranza delicata ed elegante; in bocca, un carattere ed un equilibrio senza eguali; nel complesso, un’armonia che coinvolge ogni momento della degustazione: dalla vista, all’olfatto, al palato. Lo champagne, oltre ad essere una delle più pregiate produzioni enologiche esistenti al mondo, è anche e soprattutto un prodotto culturale, nonché un simbolo di convivialità, esultanza e gioia di vivere. Non è solo la sua qualità, dunque, ma anche tutto ciò che gli fa da contorno e che ad esso è associato a farne quasi un “oggetto del desiderio”: tale è la potenza del vino in generale, ma dello champagne in particolare.

Lo champagne di Perrier-Jouët

Lo Champagne della Maison Perrier-Jouët, storica cantina della Côte de Blanc – un’area situata nella fascia orientale della Marna, a sud della cittadina di Epernay – dal 1811 si caratterizza come un prodotto estremamente ricercato e gentile, ricco di fascino e con gli inconfondibili sentori floreali sprigionati dall’uva chardonnay, la bacca bianca privilegiata per la sua creazione. A questi tratti salienti, si unisce lo stile – divenuto ormai iconico – delle speciali bottiglie in cui il pregiato spumante è adagiato: piccoli gioielli di art nouveau che sembrano provenire direttamente dalla belle epoque, con i loro tipici anemoni ornamentali (il primo esemplare è stato disegnato dal famoso mastro vetraio e decoratore Emile Gallé nel 1902).

Nei due secoli di storia della celebre casa vinicola si sono succeduti soltanto sette Chef de Cave (“maestri di cantina”, coloro che sono responsabili del cosiddetto assemblaggio della cuvée che comporrà il vino da spumantizzare), i quali hanno preservato con grande cura il segreto dello
stile caratteristico della cantina. L’ultimo di questi è Hervé Deschamps, divenuto Chef de Cave per Perrier-Jouët a inizio anni Novanta, dopo dieci anni di apprendistato a fianco del suo predecessore. Come i suoi predecessori, Deschamps sviluppa e tramanda con la sua competenza il patrimonio del marchio Perrier-Jouët, raffinando ciascuno dei cru che, una volta assemblati, andranno a dar vita a questa eccellente etichetta.

Con le sue molteplici sfaccettature, ogni esemplare della produzione di Perrier-Jouët si apre al naso con un’ampia palette aromatica e una persistenza raffinata. Le sue note floreali, intense e raffinate compongono lo stile inconfondibile dei vini della Maison, che attinge la sua materia prima in un vigneto d’eccezione. Esso, infatti, comprende le migliori parcelle della Côte de Blanc, nelle quali l’uva chardonnay, vera protagonista degli champagne della Maison, arriva ad assumere l’apice della ricchezza aromatica. È proprio questa l’impronta caratteristica di Perrier-Jouët, trasmessa a lungo nel tempo e nella quiete delle cantine fino ad arrivare, più fine ed elegante che mai, fino a noi.

Le “Maisons Recommandées” e il ristorante stellato Da Francesco

Lo Champagne di Perrier-Jouët, dunque, rappresenta un’etichetta davvero unica nel suo genere, che viene distribuita soltanto in un numero esiguo di wine bar, ristoranti ed enoteche, denominati “Maisons Recommandées” (“case raccomandate”), per i quali rientrare fra i “punti vendita autorizzati” della celebre casa vinicola è sintomo di grande prestigio. In Italia, uno di questi è il ristorante stellato Da Francesco a Cherasco, in provincia di Cuneo. Essere inclusi nel ristretto novero di esercizi che possono fregiarsi del titolo di Maisons Recommandée significa vedersi attribuire lo stesso amore per la qualità che contraddistingue Perrier-Jouët. Un riconoscimento, questo, che è giunto al ristorante nel 2016 e che risulta di grande auspicio per il futuro.

Il menù del ristorante Da Francesco riflette la passione del giovane chef Francesco Oberto per l’alta cucina e la tradizione enogastronomica della zona delle Langhe e del Roero: lo stesso amore per l’eccellenza che contraddistingue la Maison Perrier-Jouët. La sua cucina rappresenta un interessante percorso di ricerca personale all’interno del patrimonio dei sapori piemontesi, con il giusto equilibrio fra tradizione e creatività. Accanto ai capisaldi delle tipicità locali, poi, spiccano portate di pesce che ne fanno una meta molto apprezzata anche da chi desidera provare sapori differenti.

Il legame con tradizione e territorio

Anche il luogo in cui sorge questo ristorante stellato è significativo: è, infatti, ospitato nel palazzo storico dei marchesi Fracassi Ratti Mentone, a Cherasco, in Piemonte, con opere affrescate risalenti a fine Settecento che paiono rimarcare l’importanza del legame fra la cucina di Oberto e il suo territorio. Gli ingredienti, infatti, sono selezionati rigorosamente nella zona di appartenenza, e con questi lo chef gioca ogni giorno per dar vita ad armonie uniche ed originali. Il luogo ideale, dunque, dove degustare il meglio della cucina tipica langarola e del Roero abbinata con le migliori etichette nazionali ed internazionali – incluso, ovviamente, un eccellente Champagne della Maison Perrier-Jouët. Le eccellenze dell’enogastronomia che si sposano nel piatto e nel bicchiere dando vita ad un’esperienza sensoriale unica.

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