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6 ottobre: apre la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

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Il 6 ottobre 2018 si aprirà la 88° edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, l’appuntamento più importante a livello mondiale del settore che animerà questa bellissima città piemontese fino al 25 novembre, regalando ai suoi visitatori un’occasione veramente unica di entrare in contatto col mondo della gastronomia d’eccellenza italiana e di quello che è considerato il fungo più pregiato esistente sul pianeta.
Oltre al mercato internazionale del tartufo, vero cuore della fiera, l’evento comprende rievocazioni storiche, folklore, arte, ma soprattutto incontri con i più grandi chef italiani con assaggi e degustazioni gastronomiche ed enologiche. Per cogliere appieno l’importanza della manifestazione, basta citare il numero dei visitatori, che ha superato quota 65 mila nell’edizione del 2016. Viene dedicato spazio anche ai più piccoli, con un padiglione appositamente dedicato ai bambini.
Per accedere, è necessario munirsi di apposito biglietto (costo euro 3,50) acquistabile preventivamente online o direttamente in loco. Pagando un piccolo supplemento, si ha anche diritto alla degustazione di una selezione dei migliori vini langaroli e piemontesi.
La 88° edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si snoda in diversi punti del centro storico della città, con fulcro nel Cortile della Maddalena, uno spazio di oltre 2000 metri quadrati in corso di riqualificazione urbanistica con ingresso da piazza Giovanni Falcone e da via Paruzza.
Il ristorante Da Francesco di Cherasco, situato a pochi chilometri da Alba, celebrerà l’evento inserendo a menù diversi piatti a base di tartufo bianco per la delizia di ogni gourmet e per ricordare quella che è ormai una vera eccellenza italiana a livello mondiale.

Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba 2018: il programma

Il mercato mondiale del tartufo bianco è il cuore della manifestazione e si svolge ogni sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30. Qui è possibile acquistare il pregiato fungo dai numerosi espositori, scelti tra i migliori produttori di Langhe, Roero e Monferrato. Una area a parte è dedicata alla degustazione dei vini e di piatti tipici che ne esaltano le pregiate fragranze (sul programma consultare la voce: Wine Tasting Experience).
Il salotto dei gusti e dei profumi coinvolge una buona selezione di produttori e commercianti delle prelibatezze langarole, dalle nocciole al panettone. L’appuntamento è in piazza Risorgimento. Sempre per chi desidera acquistare, ricordiamo che la Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba ospita da sempre anche diversi mercatini collaterali, come quello di Slow Food (piazza Elvio Pertinace) o il Mercato Km 0 di Campagna Amica (ogni domenica nella piazza antistante il tribunale).
L’Alba Truffle Show è un contenitore dedicato esclusivamente allo show cooking, ossia a momenti dove grandi chef cucineranno grandi piatti sempre a base di tartufo. Per i gourmet, l’occasione è davvero ghiotta e di quelle da non perdere! Lo trovate presso la sala Beppe Fenoglio, nel Cortile della Maddalena, con gli stessi orari del mercato mondiale del tartufo bianco.
L’Analisi Sensoriale del Tartufo (ogni sabato e domenica alle 11.00 e alle 15.00 sempre nel Cortile della Maddalena) è un workshop guidato per apprendere come scegliere e apprezzare questo prezioso fungo, scoprendone le numerose caratteristiche organolettiche e gustative. Alba Truffle Bimbi (ogni giorno della manifestazione dalle 11.00 alle 19.00 presso il palazzo dei congressi di Alba “G. Morra”) è invece dedicato ai più piccoli, con un ricco spazio giochi che guiderà anche i più piccoli alla scoperta del territorio delle Langhe e delle colline dichiarate patrimonio dell’UNESCO.
Tra gli eventi culturali e folkloristici, ricordiamo il Palio degli Asini domenica 7 ottobre e l’investitura del podestà sabato 29 settembre alle 20.30 in piazza del Risorgimento. Il Baccanale del Tartufo (sabato 20 ottobre dalle 18.00 alle 24.00) è invece una rievocazione in costume del medioevo di Alba che coinvolge tutta la città, con centinaia di figuranti impegnati in canti, balli e giochi di strada.

Un po’ di storia

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba nasce dall’intuizione commerciale dell’albergatore Giacomo Morra, che per primo capì le potenzialità legate a questa produzione caratteristica del sud Piemonte. Nel 1928, in occasione della Festa Vendemmiale, Morra organizzò una mostra dedicata al tartufo. Il successo fu tale che si decise di trasformarla in una esposizione permanente.
Nel 1933, quella che era diventata nel frattempo la Fiera del Tartufo finì con l’assorbire completamente la vecchia festa vendemmiale. L’evento si era nel frattempo andato ad arricchire di manifestazioni collaterali, come il Palio degli Asini (nato nel 1932). Sospesa durante la guerra, la Fiera riprese nel 1945 acquisendo l’appellativo di festa provinciale.
Negli anni’50, l’avvento della televisione e l’abilità degli organizzatori a utilizzare questo nuovo media per pubblicizzare la festa trasformeranno la fiera del tartufo d’alba in un evento di importanza nazionale. Nel 2003 viene fondato l’Ente Fiera Nazionale del Tartufo, una organizzazione che porterà la fiera al suo massimo splendore.
Infine, nel 2007 arriva l’ambito riconoscimento internazionale: il nome della fiera viene modificato in “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba”, mentre l’evento si afferma definitivamente non solo come mercato mondiale di riferimento del re dei funghi, ma anche come la vetrina più importante di tutti i prodotti tipici delle zone delle Langhe, Roero e Monferrato.
Per orari, programma dettagliato, prenotazioni e biglietti:

Scopri il programma della fiera.

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